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Flat Tax partite iva 2019

La Flat Tax è l’applicazione di un’unica imposta pari al 15% al proprio reddito. Attraverso questo regime fiscale è possibile evitare di pagare Irpef, addizionali comunali e addizionali regionali pagando un’unica imposta. 

I soggetti che possono accedere alla flat tax sono: tutte le persone fisiche titolari di partita IVA per cui professionisti e ditte individuali il cui fatturato nell’anno 2018 non ha superato i 65.000euro.
Chi non può accedere alla flat tax: attualmente le società di capitali e di persone, anche se c’è in progetto di ampliare la platea dei contribuenti; le persone fisiche non titolari di partita iva; coloro che sono soci di srl; coloro che hanno un regime particolare ai fini IVA.

Come si applica la flat tax: dal fatturato generato nell’anno si sottrae una % stabilita per legge che costituiscono i costi forfettari e sul netto ottenuto si applica il 15%. Questa è l’imposta da pagare sul reddito di lavoro autonomo generato.

Limiti nuovi di applicazione del regime: non è possibile trasformare un rapporto di lavoro dipendente in un rapporto di lavoro autonomo, per cui se si è avuto nei 2 anni precedenti un rapporto di dipendenza, non è possibile cessare tale rapporto facendo aprire la partita iva al dipendente, in quanto non potrà quest’ultimo rientrare nel regime in esame.

Limiti cessati: ancora è in discussione se per il valore dei beni di strumentali detenuti e per le spese di lavoro dipendente diventano un dato irrilevante oppure se verranno incrementati i valori di riferimento. 

FAQ: 

Sono un lavoratore dipendente, posso optare per la flat tax? 

No questo sistema è previsto solo per chi è titolare di partita iva.

Sono un forfettario, posso optare per la flat tax?

Se non si è superato il limite dei 65.000euro di reddito nel 2018 e non si è soci di una srl, questo sarà il nuovo regime naturale.

Meglio il regime flat tax o quello ordinario?

Per stabilire quale sia migliore dei 2 sistemi bisogna conoscere le situazioni personali individuando i costi che si andranno a sostenere e gli oneri detraibili/deducili da dichiarare.

Conviene questo regime nuovo?

Sicuramente è un conveniente se non si hanno costi rilevanti da dedurre.

Sono un giovane under 35 che vuole aprire una start-up, posso scegliere questo regime?

Certo è possibile avvalersi di questo regime che tra l’altro prevede in questi casi un ulteriore abbattimento della % d’imposta che passa dal 15% al 5%.

Per chiarimenti: [email protected]

Fattura Elettronica

Il 1 gennaio 2019 segnarà il passaggio per tutti i titolari di partita IVA al nuovo sistema di fatturazione denominato #fattura #elettronica. Cosa comporta per il contribuente, cosa comporta per il #commercialista, come adeguarsi, quando, alternative… il tutto verrà esaminato nella guida allegata.

Studio DG Consulting è già pronto al grande salto e se non volete arrivare all’ultimo giorno, consigliamo di mettersi in contatto con noi prima possibile per configurare e profilare il cliente rendendolo pronto alla #fattura @elettronica.

Scarica qui la nostra guida: clicca QUI

Come pagare meno tasse

Spesso la domanda che ci viene posta è: come pagare meno #tasse? La nostra risposta è che le #tasse vanno pagate; tuttavia quando ci viene posta questa domanda, cerchiamo, insieme al cliente di capire il perchè sente questa esigenza.
#Piccoli #professionisti e #ditte (già con attività avviata): spesso ci sono situazioni in cui il contribuente non è stato correttamente inquadrato fiscalmente per cui potrebbe star pagando in effetti più di quanto l’applicazione di corrette norme fiscali non lo obbligherebbero. In questo scenario, valutiamo se esistono i presupposti per un cambio di regime che potrebbe far risparmiare dal 8% fino al 13%.
#Persone con attività da iniziare: la prima valuzione che facciamo è se sia necessario aprire o meno una partita IVA; spesso le persone si presentano che vogliono aprire una partita iva ma altrettanto spesso non sono a conoscenza che alcune tipologie di attività nonchè il loro modo di esercirtarle può comportare un tipo di lavoro per il quale non è necessario aprire una posizione IVA; per questo cerchiamo sempre di valutare la necessità o l’obbligatorierà di aprire una posizione IVA. Il secondo step è l’analisi per l’applicazione del corretto regime contabile sulla base dei dati che ci fornisce il cliente; anche in questo caso, una corretta scelta del regime potrebbe far #risparmiare dal 8% al 23%.
#Società: questo è il caso più difficile da analizzare in quanto il regime fiscale è fisso, anche se in alcuni casi è stato possibile minimizzare l’impatto fiscale optando per il regime di trasparenza fiscale ad es. e consentendo un #risparmio di circa 4%. Di solito però il nostro approccio in questi casi è quello di ottimizzare i processi organizzativi fornendo sessioni di analisi e consulenza sull’effincientamento della gestione del tempo; in questo modo riusciamo a far aumentare la produttività dei dipendenti e della stessa società.
#Enti no profit: anche per le #associazioni che svolgono attività commerciali è possibile prevedere un determinato regime fiscale agevolativo che comporta un sostanzioso abbattimento non solo del carico fiscale ma anche di quello organizzativo/gestionale.

In conclusione, in nostro #studio analizza in primo approccio la situazione e di seguito propone soluzioni che possono #diminuire il carico fiscale (#tasse) nel rispetto della normativa.